Ultima modifica: 21 gennaio 2018

PON 2014-20

PON: cosa sono e quali obiettivi perseguono

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La sigla “PON” sta ad indicare “Programmi Operativi Nazionali”.
Tali programmi sono finanziati dalla Commissione europea per favorire la parità economica e sociale di tutte le regioni dell’Unione Europea e ridurre il divario di sviluppo.

I fondi investiti per tale scopo sono detti Fondi strutturali. Essi si dividono in due categori3
·         FSE (Fondo Sociale Europeo): favorisce le competenze per lo sviluppo.
·         FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale): favorisce gli ambienti di apprendimento.

Il Fondo Sociale Europeo (FSE) finanzia interventi nel campo sociale. Ha il compito di intervenire su tutto ciò che concorre a sostenere l’occupazione mediante interventi sul capitale umano: prevenire e combattere la disoccupazione, creazione di figure professionali e di formatori.

Il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) finanzia gli interventi infrastrutturali nei settori della comunicazione, energia, istruzione, sanità, ricerca ed evoluzione tecnologica. Fanno parte di questa categoria i fondi erogati per l’acquisto di materiale didattico, laboratori linguistici, musicali, multimediali ecc.

Il Programma Operativo Nazionale “Per la Scuola – competenze e ambienti per l’apprendimento”, a titolarità del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca (di seguito, MIUR), che ha ricevuto formale approvazione da parte della Commissione Europea con Decisione C(2014) n. 9952, del 17 dicembre 2014, è un Programma plurifondo finalizzato al miglioramento del servizio istruzione.

Tale obiettivo è perseguito attraverso una forte integrazione tra investimenti finanziati dal FSE (Fondo Sociale Europeo) per la formazione e il miglioramento delle competenze e dal FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) per gli interventi infrastrutturali. Le azioni previste si articolano in un ampio ventaglio di ambiti, tra cui:

  1. il potenziamento delle dotazioni tecnologiche e degli ambienti di apprendimento delle scuole, in stretto legame con l’edilizia scolastica per la creazione di ambienti di apprendimento adeguati alle esigenze di flessibilità dell’educazione nell’era digitale;
  2. il rafforzamento delle competenze digitali di studenti e docenti, intese nella declinazione ampia e applicata di digital literacy, l’educazione ai media, alla cittadinanza digitale, all’uso dei dati, all’artigianato e alla creatività digitale;
  3. il potenziamento degli ambienti didattici, sportivi, ricreativi e laboratoriali, per stimolare le competenze trasversali degli studenti, aumentarne il coinvolgimento a scuola e quindi favorire la propensione a permanere nei contesti formativi;
  4. il rafforzamento di tutte le competenze chiave, non solo le competenze di base (italiano, lingue straniere, matematica, scienza e tecnologie, competenze digitali), ma anche quelle trasversali (imparare a imparare, competenze sociali e civiche, spirito di iniziativa e imprenditorialità, consapevolezza ed espressione culturale) essenziali per lo sviluppo personale, la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione;
  5. elevare il livello di competenza tecnologica e scientifica degli studenti, estendendo le applicazioni del pensiero computazionale e dell’informatica attraverso un fascio di competenze e tecnologie provenienti dai settori della meccanica, dell’elettronica, dell’intelligenza artificiale, della robotica e dell’applicazione in chiave digitale di diversi ambiti manifatturieri, artigianali e creativi;
  6. l’adozione di approcci didattici innovativi, anche attraverso il sostegno all’accesso a nuove tecnologie, la creazione di ambienti di apprendimento adeguati e propedeutici a una didattica progettuale, modulare e flessibile la promozione di risorse di apprendimento online;
  7. il sostegno, in linea con l’Agenda Digitale per l’Europa, al processo di digitalizzazione della scuola.

Sulla base degli avvisi di volta in volta emanati dal MIUR, per i singoli interventi, la Scuola ha la possibilità di inviare il proprio progetto che, se accolto, viene finanziato con i fondi in oggetto.

La nostra scuola sta partecipando a:

1 – Fondi Strutturali Europei – PON per  la Scuola 2014-20: ” Competenze  di base“, classificandosi al 60° posto nella graduatoria regionale Primo Ciclo 

Cliccando sul titolo del progetto, si possono vedere nel dettaglio il progetto presentato e lo stato di avanzamento dello stesso:

Progetto Comunicazione Stato
1  Competenze di base  Avviso pubblico 1953 del 21 febbraio 2017  Importo finanziato: € 10.164,00 
       

 




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